mercoledì 26 agosto 2009

Il neo-frugalismo italiano


http://www.mapendo.it/2009/08/il-neo-frugalismo-italiano/

Continua a diffondersi quasi fosse un trend, il fattore “economia del dono” e va ad interessare numerosi ambiti della vita quotidiana. Da Oristano giunge l’innovativa proposta del Bed&Breakfast Villa VillaColle a Bosa, che offre ai clienti un posto letto e prima colazione in cambio dei loro talenti. Un nonno si assicura l’alloggio raccontando favole antiche agli avventori, due signore portando marmellate e olio di oliva, un calzolaio in pensione aggiustando le scarpe a tutto il personale. “Spesso ci si ritrova nel salotto a scambiarsi ricette, consigli e raccontarsi storie” afferma il direttore del B&B, facendoci così ripensare alle antiche generazioni che chiacchieravano nell’unica stanza calda della casa.
Un altro “aficionado” del neo-frugalismo è un barbiere di Pavia che baratta un taglio di capelli per un chilo di riso, altri alimenti o galline, il tutto regolato da scontrino fiscale.
Per stare ancora più vicini invece, basta andare allo storico locale milanese El Beverin in zona Brera dove al solito capuccino e brioches, si può preferire pane raffermo e latte al costo totale di 1 euro.
La condivisione concreta e astratta di oggetti e conoscenze, questo nuovo baratto moderno ha stimolato la nascita di siti internet che ne regolano il traffico. Primo di tutti www.zerorelativo.it, la prima community italiana di baratto online.

favore : favore = tempo : felicità

http://www.mapendo.it/2009/07/favore-tempo-felicita/


BARATTO: prima forma storica dello scambio commerciale di beni. Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un’unità di misura di valore monetario dei beni stessi.

Internet si sta evolvendo in questa direzione offrendo numerosi servizi per incrementare lo “scambio di favori”, un baratto di competenze la cui unità di misura consiste solo ed esclusivamente nel favore in sé.
Il popolo della rete sente la necessità reale di condividere fisicamente elementi caratterizzanti della propria vita, il proprio tempo, la propria conoscenza e capacità. Un nuovo modo di utilizzare la velocità di comunicazione del web per assecondare vere e proprie necessità spazio- temporali.
Spesso basta iscriversi a uno di questi social network inserendo le proprie competenze e i bisogni per trovare in breve una persona disposta a barattare. Per una generazione “veloce” quale la nostra che necessita di continui stimoli e aggiornamenti, il TEMPO diventa la risposta fondamentale alla maggior parte dei bisogni fisici e mentali, quindi, perché non condividerlo?

twitter sa dove sei

http://www.mapendo.it/2009/08/twitter-sa-dove-sei/

Sul blog di Twitter è appena stata annunciata la possibilità di unire ad ogni messaggio la posizione geografica da cui è stato inviato. Questa novità, disponibile per ora solo agli sviluppatori ed in seguito a tutti, apre la porta ad una serie di novità per il social network concorrente di Facebook.

Fino ad ora il supporto per la geolocalizzazione è estremamente primitivo: la posizione non è associata al singolo messaggio, ma all’utente. Nonostante questo sono nati i primi mashup interessanti, come twittervision, che mostra i tweet in tempo reale su una mappa del mondo. Questo tipo di servizi potranno diventare ancora più efficaci ed utili con le nuove API di localizzazione.

Uno degli usi più frequenti di Twitter è legato al cosiddetto real time web, scambio di informazioni in tempo reale da parte degli utenti. Dai commenti alle notizie del momento, fino alle richieste, magari inviate per sapere qual è il miglior ristorante nel quartiere in cui ci troviamo. Con la geolocalizzazione sarà possibile associare ai messaggi inviati dagli utenti pubblicità contestuali, ovvero riferite ad attività vicine alla posizione dell’utente, e quindi estremamente interessanti (e ben vendibili agli inserzionisti).

Naturalmente ci sono anche implicazioni a livello di privacy, per questo Twitter annuncia che i dati relativi alla geolocalizzazione dei messaggi saranno conservati per un tempo limitato. In questa maniera i dubbi degli utenti più desiderosi di rispettare la riservatezza dei propri dati possono essere superati.

Con questa mossa Twitter darà la scossa a tutto il mondo dei servizi web geolocalizzati, a cominciare da Latitude, lanciato timidamente da Google alcuni mesi fa, e mai integrato pienamente con tutti gli altri servizi. Un bastone tra le ruote alla diffusione di Latitude è stato messo da Apple, che ha rifiutato l’applicazione nativa per iPhone, costringendo gli sviluppatori a realizzare un’interfaccia solo Web.

Fino ad ora Facebook, di cui Twitter è il principale concorrente, non ha ancora introdotto nessuna funzionalità legata alla geolocalizzazione.

lunedì 22 giugno 2009

L'arte dell'immortalità

Ciascuno vuole avere un sito proprio, un'isola che costituisca nella
navigazione un punto di riferimento fisso, un'identità digitale in cui
ritrovarsi. Un sito "vivo" che si aggiorna, che permette di aggiungere
pagine a pagine in relazione con lo scorrere dell'esistenza e di
un'esistenza di successo, per questo voluminosa. Un sito in cui si
metteranno parole e immagini, spezzoni di riprese, registrazioni:
insomma, materiale particolarmente esplicativo della propria
personalità. C'è chi vi allega una lezione accademica, chi un incontro
familiare in occasione di un compleanno o di una morte.
Un sito che rimanga per sempre, un sito interattivo che preveda le
domande di chi lo visita con risposte puntuali. Un sito che rende
immortale chi lo realizza. Su Internet non si muore, si entra in eterno su
questa terra che rimane il paradiso migliore che si possa fantasticare.
Ogni uomo ha diritto anche a un sito per giocare. Un luogo dove essere
bambino per il bambino che porta dentro di sè.

martedì 9 giugno 2009

martedì 5 maggio 2009

Rullini Polaroid

Cerco rullini Polaroid 600 per una macchina Polaroid close up 636. Qui in Italia non si trovano sotto i 18 euro e ne avrei bisogno almeno un paio. So che si trovano a basso prezzo in qualche negozio vintage di New York. Qualcuno ha la possibilità di spedirmeli a mie spese?

giovedì 16 aprile 2009

Back to the future - la nuova era del baratto

27 febbraio 2009: espongo la mia tesi di laurea riguardante un social network in cui gli utenti si rapportano attraverso "scambi di favori" agli angoli opposti del mondo.

-- febbraio 2009: Una giovane ragazza cinese mette a disposizione il suo tempo online, pronta a soddisfare qualsiasi richiesta degli utenti solo se degnamente retribuita.

9 aprile 2009: il Times riporta una notizia riguardante la "Banca delle felicità", nata in estonia e sviluppatasi sullo stesso principio: scambi di competenze.Qui l'articolo
http://women.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/women/the_way_we_liv/article6053885.ece

Questi tre elementi richiamano una numerosissima serie di riflessioni basate su poche parole chiave, ma infinite combinazioni: baratto, tempo, valore, astrazione, conoscenza, scambio, fiducia.
Riassumiamo l'ultimo periodo webstorico giungendo direttamente alla conclusione che il web 2.0 ha aperto le porte a quella che è la continua condivisione e comunicazione tra gruppi di persone col medesimo interesse o appartenenti ad un determinato network sociale.
Il tempo che spendiamo sulla rete è ormai integrato nella nostra vita quotidiana, non è più possibile scindere le due cose tant'è vero che spesso cerchiamo la velocità telematica all'interno del mondo fisico, annoiandoci a morte in coda per un caffè.
La perenne condivisione di materiale digitale ha contribuito alla nascita e sviluppo di rapporti "speciali"tra il popolo della rete. E' come se il mondo virtuale non prevedesse regole, moralità e tempi standard di conoscenza. Sulla rete circola una specie nuova di fiducia per cui le persone osano mettersi in gioco senza preoccupazioni, come se lì "fossimo tutti più buoni".
Questo mondo parallelo vive di SCAMBI, materiale virtuale, informazioni, opinioni, commenti, spesso favori applicati al mondo di internet e in alcuni casi con un minimo riscontro nel reale.
La nuova ricchezza, il nuovo valore di scambio della società è la comunicazione e la condivsione di conoscenza. Questo processo, approfondito negli ultimi decenni principalmente sul web, per la facilità e immediatezza con cui si puà "scambiare" qualcosa, sta prendendo piede anche nel mondo fisico, come si può evincere dall'articolo del Times sopracitato.
Sembra di tornare indietro nel tempo, all'epoca del baratto, ma con una nuova consapevolezza.
Non si tratta di scambiare una pecora con due galline, ma arricchirsi reciprocamente di nuove competenze. La Banca della felicità permette di mettere a disposizione una propria abilità utile ad altri, in cambio dello stesso servizio. Io ti porto a passeggio il cane e tu mi lavi la macchina. Debiti e crediti restano registrati come se si trattasse di denaro, ma lo scambio è basato sul tempo e sulla disponibilità. Sembra un progetto utopico ma in realtà la sua forza sta nella profonda semplicità: instaurare rapporti sociali come avverrebbe in un gruppo di amici.
Le persone che partecipano a questo progetto si incontrano su internet, conoscono la Banca e vi si iscrivono mettendo a disposizione "ciò che sanno fare" e che possono fare nel tempo libero. Allo stesso tempo hanno la possbilità di esplorare le disponibilità altrui cercano qualcosa che possa essere loro utile.
Il digitale ha spostato l'attenzione al reale, stimolando un cambiamento concreto nei rapporti e nei valori. Il web è in continua evoluzione, e la frontiera che nella mia tesi teorizzavo come prossima, si sta già materializzando a distanza di pochi mesi: la riappropriazione del reale con una nuova consapevolezza nutrita e coltivata nel digitale e la necessità di "toccare con mano", usufruire concretamente di ciò che abbiamo imparato a considerare importante sul web.